tribunale2Con sentenza n. 528 del 4 giugno 2019, il Tribunale di Firenze, riferendosi al contratto di prossimità previsto dall’art. 8 del D.L. n. 138/2011 convertito, con modificazioni, nella legge n. 148, ha ritenuto illegittimo un accordo raggiunto tra il datore di lavoro e le rappresentanze sindacali con sotto inquadramento del lavoratore interessato in quanto non erano presenti i requisiti di legge previsti al comma 1.

Il meccanismo del sotto inquadramento era stato solo formalmente correlato all’obiettivo della maggiore occupazione, essendosi limitate le parti al richiamo della previsione legale, ma senza alcun riscontro positivo specifico.