Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 6 aprile 2020, il Decreto Ministeriale n. 4 marzo 2020, con la ripartizione del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili.

 

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale

 

 


 

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 4 marzo 2020 

Ripartizione del  Fondo  per  il  diritto  al  lavoro  dei  disabili.
 
                       IL MINISTRO DEL LAVORO 
                      E DELLE POLITICHE SOCIALI 
 
                           di concerto con 
 
                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
  Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante: «Norme per il diritto
al lavoro dei disabili»; 
  Visto in particolare l'art. 13, comma 4-bis, della legge  12  marzo
1999, n. 68, inserito dall'art. 8, comma 1, decreto-legge 3 settembre
2019, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge  2  novembre
2019, n. 128, che prevede che «Per le finalita' di cui ai commi  1  e
1-bis, il Fondo di cui al presente articolo e' altresi' alimentato da
versamenti  da  parte  di  soggetti  privati  a  titolo  spontaneo  e
solidale. Le somme sono versate all'entrata del bilancio dello  Stato
per essere successivamente riassegnate al medesimo Fondo, nell'ambito
dello stato di previsione della spesa  del  Ministero  del  lavoro  e
delle politiche sociali, secondo modalita' definite con  decreto  del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali,  di  concerto  con  il
Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi  entro  sessanta
giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione»; 
  Vista la legge  31  dicembre  2009,  n.  196,  recante:  «Legge  di
contabilita' e finanza pubblica»; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                       Modalita' di versamento 
 
  1. Il presente decreto, in attuazione l'art. 13, comma 4-bis, della
legge 12 marzo 1999, n. 68, stabilisce  le  modalita'  di  versamento
delle somme che i soggetti  privati  versano  a  titolo  spontaneo  e
solidale  all'entrata   del   bilancio   dello   Stato   per   essere
successivamente riassegnate al Fondo per il  diritto  al  lavoro  dei
disabili. 
  2. Per le finalita' di cui ai commi 1 e 1-bis  dell'art.  13  della
legge 12 marzo 1999, n. 68, i soggetti privati versano  nel  bilancio
dello Stato Capo 27, capitolo n.  2573,  Entrate  di  pertinenza  del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, art. 17,  «Versamenti
da parte di soggetti privati a titolo spontaneo e solidale, ai  sensi
dell'art. 13, comma 4-bis, della legge  12  marzo  1999,  n.  68,  da
riassegnare al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, istituito
presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di  cui  al
comma 4 dell'art. 13 della legge medesima». 
  3. Le somme versate vengono successivamente riassegnate al capitolo
dello stato di previsione della spesa  del  Ministero  del  lavoro  e
delle politiche sociali n. 3892 «Fondo per il diritto al  lavoro  dei
disabili». 
  4. Il versamento puo' essere effettuato mediante bonifico  bancario
o postale, intestato  al  Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali       utilizzando        l'apposito        codice        IBAN
IT55C0100003245348027257317 relativo  ai  versamenti  da  operare  in
c/competenza presso la sezione di Tesoreria di Roma succursale. Nella
causale del versamento devono essere indicati il codice fiscale ed  i
dati identificativi del soggetto privato che procede al versamento. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, previo visto e  registrazione  della  Corte  dei
conti. 
    Roma, 4 marzo 2020 
 
                                             Il Ministro del lavoro   
                                            e delle politiche sociali 
                                                     Catalfo          
Il Ministro dell'economia 
    e delle finanze 
       Gualtieri 

Registrato alla Corte dei conti il 24 marzo 2020 
Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC,  Min.  salute  e  Min.  lavoro  e
politiche sociali, reg.ne prev. n. 79.