CorteSupremaCassazione

Con sentenza n. 2527 del 4 febbraio 2020, la Cassazione ha affermato la illegittimità del licenziamento per superamento del periodo di comporto, laddove si dimostri un nesso di causalità tra un infortunio sul lavoro dovuto ad una caduta e l’assenza per malattia (dolore alla caviglia). Lo stesso principio vale, secondo la Suprema Corte, allorquando il datore di lavoro risulti responsabile di una situazione dannosa.