Con ordinanza n. 5406 del 27 febbraio 2020, la Corte di Cassazione ha affermato che in tema di inefficacia del provvedimento di licenziamento, se il lavoratore ha chiesto la reintegra, ex art. 18 della legge n. 300/1970, con risarcimento del danno commisurato alle retribuzioni maturate dal giorno del licenziamento, il giudice, che abbia accertato l’insussistenza dei limiti dimensionali ex art. 18, deve accordare, ricorrendo i relativi presupposti, la tutela obbligatoria in quanto omogenea e di ampiezza minore rispetto a quella prevista dall’art. 18.