Con sentenza n. 29706 del 29 luglio 2021, la terza sezione penale della Cassazione ha affermato la legittimità del sequestro preventivo di somme per il reato di cui all’art. 7 del D.L. n. 4/2019, consistente in false indicazioni od omissioni di informazioni dovute nell’autodichiarazione finalizzata all’ottenimento del reddito di cittadinanza, concretizzatesi nel non aver indicato di essere titolare di carta di credito finalizzata ad un conto gioco con modalità online presso una società con somme di particolare rilevanza.