Con sentenza n. 28296 del 12 ottobre 2020, la Corte di Cassazione penale ha affermato la responsabilità per omicidio colposo, ascrivibile, a seguito di morte, a carico di chi ha prodotto la macchina che ha causato l’infortunio mortale, in modo non conforme ai dettami di sicurezza previsti. La valutazione della condotta, omissiva o commissiva, va fatta nel momento in cui la stessa è stata posta in essere.