Con sentenza n. 12151/2020 la quarta sezione penale della Cassazione ha ribadito il concetto del nesso eziologico con riguardo alla responsabilità colposa per morti provocate dall’amianto.

La Corte ha escluso ogni valenza al c.d. “effetto acceleratore” e, in linea con quanto già affermato con la decisione n. 25532/2019, ha ricondotto il collegamento causale ad una verifica, nella sostanza, individuale, perché verificatosi in relazione al singolo caso.