CorteSupremaCassazioneCon sentenza n. 2523 del 4 febbraio 2020, la Corte di Cassazione ha affermato che nell’ambito delle c.d. malattie professionali “tabellate” è presunta la causalità tra lavorazione e malattia professionale. Spetta all’INAIL l’onere della prova liberatoria contraria, con la dimostrazione che l’effetto morbigeno sia dovuto a situazioni extra lavorative.