Con ordinanza n. 21306 del 5 ottobre 2020, la Corte di Cassazione ha confermato che è possibile ridurre l’ambito di applicazione della procedura collettiva di riduzione di personale si soli addetti ad un settore o un reparto a condizione che ciò venga specificatamente detto, con spiegazione esaustiva delle ragioni, nella lettera con la quale si apre l’iter procedurale. Essa ha lo scopo di facilitare l’esame nel merito delle organizzazioni sindacali destinatarie della nota.

Nel caso di specie la Corte ha ritenuti illegittimi i licenziamenti in quanto l’intenzione del datore di lavoro era stata espressa nella lettera di apertura della procedura prevista dall’art. 4 della legge n. 223/1991, in modo alquanto generico.