Con sentenza n. 18135 del 24 giugno 2021, la Corte di Cassazione ha confermato la reintegra di un lavoratore in una delle aziende codatrici convenute, ed ha fissato quattro indici di riferimento per la individuazione della codatorialità che possono così sintetizzarsi:

  1. unicità della struttura organizzativa  e produttiva;
  2. integrazione tra le varie attività esercitate dalle imprese del gruppo e interesse comune correlato;
  3. coordinamento tecnico ed amministrativo-finanziario tale da individuare un unico soggetto direttivo che faccia confluire le diverse attività delle singole imprese verso uno scoop comune;
  4. utilizzazione contemporanea della prestazione lavorativa da parte delle varie società titolari delle distinte imprese nel senso che la stessa sia svolta in modo indifferenziato e contemporaneamente in favore dei vari imprenditori.