L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 354 del 15 settembre 2020, evidenzia la non applicazione della ritenuta sui compensi per prestazioni di lavoro autonomo effettuate all’estero da soggetti non residenti.

 

La risposta dell’Agenzia delle entrate

…, in ragione dell’articolo 23, comma 1, lettera d), del Tuir, nonché dell’articolo 17, paragrafo 1, del modello di Convenzione OCSE contro le doppie imposizioni, nel caso in esame, …, previa presentazione, da parte dell’artista, di apposita domanda corredata della certificazione di residenza fiscale all’estero rilasciata dalla competente autorità fiscale estera e dalla documentazione comprovante l’effettivo esercizio dell’attività lavorativa all’estero (…), potrà non operare la ritenuta a titolo d’imposta ai fini Irpef, dicui all’articolo 25, comma 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, sul compenso per leprestazioni artistiche eseguite all’estero.

 

 

Fonte: Agenzia Entrate