L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare n. 1 del 12 febbraio 2020, con la quale fornisce i primi chiarimenti sull’applicazione dell’articolo 4, del c.d. Decreto Fiscale (D.L. 124/2019), in caso di appalto c.d. endo-aziendale.

La norma nasce dalla necessità di contrastare l’illecita somministrazione di manodopera che, negli anni, è stata sempre di più evidenziata dagli organi di vigilanza, soprattutto, negli appalti c.d. “labour intensive” e cioè laddove vi è una prevalenza nell’utilizzo della manodopera rispetto alle attrezzature ed ai mezzi a disposizione dell’appaltatore.

Tra le altre cose, la circolare ha chiarito che non rientrano nell’ambito di applicazione della disposizione i contratti di somministrazione di lavoro, stipulati ai sensi dell’articolo 30 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, i quali si caratterizzano per la circostanza che l’agenzia di somministrazione autorizzata «mette a disposizione di un utilizzatore uno o più lavoratori suoi dipendenti, i quali, per tutta la durata della missione, svolgono la propria attività nell’interesse e sotto la direzione e il controllo dell’utilizzatore».

 

Fonte: Agenzia Entrate